Reggio Calabria
 

Villa San Giovanni (RC), elezioni regionali: si riunisce la Fiamma Tricolore

Si è svolta nella giornata di ieri presso i locali della sezione di Villa San Giovanni del Movimento Sociale la riunione di segreteria regionale della Fiamma Tricolore.

All'appuntamento hanno partecipato i dirigenti regionali del partito e i membri calabresi del Comitato Centrale che hanno gettato le basi del documento programmatico che il partito calabrese presenterà la settimana prossima a Tivoli in occasione del VIII Congresso Nazionale.

Ai saluti dello storico segretario della sezione villese Antonio Giordano è seguito l'intervento del coordinatore regionale Francesco De Leo che ha esposto ai partecipanti la situazione attuale del movimento in Calabria impegnato in un'opera di riorganizzazione generale che ha portato all'adesione negli ultimi mesi di numerosi cittadini ed il ritorno tra le fila missine di vecchi militanti animati dalla voglia di tornare a fare politica in un momento in cui la stessa vive una crisi sempre più profonda segnata dal totale distacco nei confronti dei cittadini e del paese reale.

Con l'occasione il segretario De Leo ha annunciato ai presentil'importante adesione al movimento dell'ex ministro delle politiche agricole Adriana Poli Bortone, già per 10 anni sindaco di Lecce, ex-senatrice e parlamentare europeo, che lascia Forza Italia per tornare tra le fila del nostro Movimento Sociale.

Un atto di coraggio che la Fiamma Tricolore chiede ai tanti ex missini calabresi che oggi senza fissa dimora traslano da un partito all'altro in cerca di quei valori perduti che oggi può incarnare solo la Fiamma.

E' seguito dunque l'intervento del dirigente regionale Natale Giaimo il quale ha introdotto il discorso riguardante le prossime elezioni regionali. "Tra le visioni surreali del presidente Oliverio, il miserabile teatrino messo in piedi dal suo (ex?) partito e quello capeggiato dal comico genovese e dalla Casaleggio associati, tra la confusione generale che regna sovrana nel centro-destra regionale (e quello reggino in particolare) la Fiamma Tricolore sta già lavorando per la composizione delle proprie liste a prescindere da quale sarà lo schieramento con cui competere.

Ai diversi ammiccamenti già ricevuti la via indicata dal coordinamento regionale e votata all'unanimità è chiara: nessun accordo locale se non sarà sancita, messa nero su bianco, un'alleanza a livello nazionale.

Non è tollerabile infatti che il nostro impegno venga richiesto laddove ve ne sia bisogno ed invece si venga considerati "impresentabili" in altri contesti regionali.

Gli impresentabili a nostro avviso sono coloro che in Calabria ricevono quotidianamente avvisi di garanzia, coloro che in malafede o per incapacità gettano ogni giorno sempre più nel baratro la nostra regione e costringono i suoi giovani ad emigrare.

Sono impresentabili coloro che raccontano fandonie alla gente, che promettono posti di lavoro inesistenti, che utilizzano quotidianamente un linguaggio violento nei confronti dell'interlocutore politico.

Dunque nessun apparentamento se i vertici non troveranno un accordo su base nazionale che veda la Fiamma Tricolore come componente effettiva di un polo sovranista, identitario e sociale.

Il coordinamento regionale ha per finire designato il segretario provinciale di Catanzaro, Lorenzo Scarfone quale capo della delegazione inviata a rappresentare la Calabria al congresso nazionale che si svolgerà a Tivoli il 28 e 29 settembre prossimi".