Catanzaro
 

L’intercettazione contro Gratteri: “È come Falcone, un morto che cammina”. Morra: “Grave allarme sull'incolumità del procuratore, mentre veniamo distratti da pantomime grottesche”

gratteri200819"Gratteri come Falcone. Emblematica, sempre in terra crotonese, l'intercettazione raccolta nell'indagine 'Malapianta' del maggio scorso". Lo scrive su Facebook il senatore del M5S Nicola Morra, riportando l'intercettazione in questione: "Guaglio', uno di questi...uno...'na botta...uno di questi è ad alto rischio ogni secondo! Un morto che cammina! Ma lui lo ha detto. Pare che non lo ha detto! Io lo so che cammino con la morte sempre sulle spalle! Eh...Falcone come è stato. Quando ha superato il limite, se lo sono cacciato!".

"E questa volta, forse, per quel sistema di malaffare, Nicola Gratteri il limite lo ha ampiamente superato" evidenzia il presidente della Commissione parlamentare Antimafia. "Ieri ed oggi - prosegue - quanti organi di informazione hanno scritto o comunicato di questo grave allarme sull'incolumità del procuratore Gratteri? Veniamo distratti dalle pantomime grottesche dei citofonisti d'assalto, dalle polemiche tradizionalmente ricorrenti su Sanremo, ma dobbiamo rimuovere quanto sta, faticosamente, avvenendo in Calabria. Magistrati trasferiti ed indagati, poliziotti e carabinieri infedeli allo Stato arrestati, scorta ulteriormente rafforzata a Gratteri, ma tutto va bene nella punta dello stivale. E poi ogni tanto ci – conclude Morra - dicono che la 'ndrangheta è diventata la mafia più potente al mondo! Che seccatura".
Intanto, il livello di rischio per il capo della Dda di Catanzaro è aumentato e la scorta, di conseguenza, è stata rafforzata (leggi qui).