Cosenza
 

Emergenza rifiuti: riunita a Cosenza l'assemblea dell'ARO (Ambito Raccolta Ottimale). Granata: "Nessun comune deve rimanere senza la raccolta dei rifiuti differenziati sul proprio territorio"

"Si è riunita a Cosenza - si legge in una nota - l'assemblea dell'ARO (Ambito di Raccolta Ottimale) presieduta, in rappresentanza del Comune di Cosenza, che è capofila, e nella sua qualità di delegato del Sindaco Mario Occhiuto, dal consigliere comunale Vincenzo Granata, vice presidente vicario dell'ATO Cosenza 1. Al centro dell'assemblea, la necessità di formulare, entro il termine del 5 giugno (cioè ieri), da parte dei Sindaci dell'Ambito di Raccolta Ottimale, in cui è suddiviso l'ATO Cosenza 1, proposte idonee ad individuare almeno un sito per ciascun ARO, da destinare alla realizzazione di impianti di smaltimento a servizio degli impianti di trattamento dei rifiuti raccolti nel territorio di competenza dell'ATO Cosenza 1.

All'assemblea erano presenti i rappresentanti dei comuni di Cosenza, Acri, Aprigliano, Bisignano, Carolei, Casali del Manco, Castiglione Cosentino, Celico, Cerzeto, Lappano, Luzzi, Marano Marchesato, Marano Principato, Mendicino, Pietrafitta, Rose, San Benedetto Ullano, San Fili, San Giovanni in Fiore, San Martino di Finita, San Demetrio Corone, San Vincenzo La Costa, Spezzano della Sila e Torano Castello. Assenti, invece, i comuni di Castrolibero, Cerisano, Dipignano, Domanico, Lattarico, Mongrassano, Montalto Uffugo, Rende, Rota Greca, Rovito, San Pietro in Guarano e Santa Sofia d'Epiro. Nel corso dell'ampia discussione è emersa intanto la disponibilità da parte del Comune di Mendicino del sito del nuovo eco distretto. Una disponibilità confermata dallo stesso Sindaco di Mendicino Antonio Palermo, presente all'assemblea, come da precedenti sopralluoghi di cui sono a conoscenza da tempo sia l'Ufficio ATO Cosenza che il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria. L'assemblea, nel ribadire che sul territorio dell'ARO Cosenza/Rende sono presenti le discariche di servizio di Castrolibero e Celico, ha registrato, inoltre la disponibilità del delegato del Comune di San Giovanni in Fiore ad utilizzare ancora per qualche tempo la discarica presente sul territorio del comune silano, a condizione, però, che se ne attui la chiusura tombale entro tempi certi, nonché la contrattazione con gli Enti preposti affinché ci siano le condizioni economiche per la chiusura definitiva della stessa. Inoltre, è stata data la disponibilità di un sito, come discarica di servizio, da parte del Comune di Carolei e la conferma è venuta dallo stesso Sindaco presente in assemblea. Nel corso della riunione sono stati chiesti chiarimenti urgenti in merito alla situazione del termovalorizzatore di Gioia Tauro, dove, pare, si registri periodicamente un funzionamento a singhiozzo con evidenti ripercussioni sulla capacità di smaltimento dei rifiuti. Alcuni dei comuni rappresentati in assemblea hanno poi dato la disponibilità di risorse umane da inserire a tempo determinato nell'Ufficio comune dell'ATO per verificare e determinare il flusso di scarico presso l'impianto di trattamento. "Il 2020 – ha detto nel suo intervento il delegato del Comune di Cosenza e del Sindaco Occhiuto, Vincenzo Granata - è l'anno dell'economia circolare, il nuovo modello verso cui tutti i paesi europei dovrebbero orientare i propri sistemi produttivi, recependo, entro i primi di luglio il pacchetto di direttive comunitarie approvate nel 2018. Anche se la circolarità – ha aggiunto Granata -non si limita al recupero dei rifiuti, questo settore rappresenta uno snodo fondamentale nella transizione a partire dall'economia lineare". In conclusione il rappresentante del comune di Cosenza Granata ha auspicato, "nell'interesse superiore della Pubblica Amministrazione, che ci sia un servizio di raccolta e relativo trattamento equo, imparziale e terzo per tutti i comuni, in modo che nessun comune possa rimanere senza la raccolta dei rifiuti differenziati sul proprio territorio".