Cosenza
 

Coronavirus: richiesta tamponi per attività in funzione a Rogliano

Iniziative per la tutela delle attività produttive nel quadro dei provvedimenti destinati al contenimento della diffusione del coronavirus. L'amministrazione comunale di Rogliano, in una lettera inviata alle dirette competenze dell'Asp a firma dell'assessore con funzioni di sindaco, Teresa Cicirelli, e del presidente del consiglio comunale, Salvatore Spadafora, ha chiesto che vengano effettuati, con l'urgenza che la situazione locale richiede, i test diagnostici sul personale di tutti i presidi di pubblici servizi (ospedale "Santa Barbara", ufficio postale, ufficio del giudice di pace, filiale bancaria), delle farmacie e parafarmacie, degli esercizi commerciali e rivendite di generi alimentari, delle imprese artigianali (compresi i panifici), delle tabaccherie-ricevitorie, cui è consentita l'attività su tutto il territorio comunale.

E' stato fatto presente che, in questi casi specifici, è indispensabile escludere, con certezza, ogni eventuale possibilità di contagio. "E' altrettanto indispensabile – è stato sottolineato nella nota – rilasciare alle attività esaminate regolare certificazione di negatività, laddove ovviamente gli esiti diagnostici lo permettano, e questo sia per dare alle stesse attività la possibilità di proseguire la commercializzazione dei loro prodotti, sia per evitare respingimenti, che risulterebbero del tutto ingiustificati, di commesse già concordate in precedenza, e che, purtroppo, si sono verificati con grave danno per le imprese interessate. Analoga sollecitazione l'amministrazione comunale aveva indirizzato all'Asp per quei lavoratori di Rogliano che, dovendosi recare sui propri posti di lavoro fuori del territorio comunale, sono stati respinti dalle loro aziende, in quanto ritenuti arbitrariamente fonti di possibile contagio. A questi lavoratori, perfettamente sani, all'esito di ogni controllo medico, deve essere rilasciata apposita certificazione che attesti la loro condizione idonea a svolgere il proprio lavoro, ovviamente nel rispetto della normativa vigente, specie per quanto riguarda l'uso corretto dei dispositivi di sicurezza. L'amministrazione comunale fa presente che, oltre a tutti i provvedimenti prescritti e ad altri assunti in autonomia per le più strette operazioni di lotta al virus, sono state effettuate tutte le misure di sanificazione degli interni del palazzo municipale e delle pubbliche strade, operazione quest'ultima che deve essere ultimata dalla ditta specializzata all'uopo incaricata.