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Corigliano Rossano (Cs), il sindaco Stasi incontra i dirigenti scolastici: “Insieme per sfida pedagogica”

"Condivideremo con tutto il mondo della Scuola le nostre responsabilità per avviare la ricostruzione del settore. Che sarà messa in campo non con i primi interventi ad hoc e quasi tutti d'emergenza che comunque stiamo già mettendo in campo, ma con una programmazione di interventi strutturali che inizia oggi e che interesserà l'edilizia scolastica almeno per i prossimi cinque anni. In questa direzione, nella consapevolezza innegabile che è la città intera a ritrovarsi in una situazione oggettivamente difficile, il nostro impegno sarà quello di individuare, condividere e mettere in atto le migliori soluzioni possibili per l'intera comunità educante". È quanto ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi che oggi (lunedì 15 luglio) ha partecipato all'incontro con tutti i dirigenti e responsabili degli istituti scolastici di ogni ordine e grado invitati dall'assessore alla città della cultura e della solidarietà Donatella Novellis. Alla riunione, ospitata nella sala giunta del Palazzo Municipale dell'area territoriale di Corigliano, hanno partecipato anche i dirigenti comunali Tina De Rosis (pubblica istruzione) e Francesco Amica (manutenzione).

Garanzia di riferimenti diretti nella interlocuzione con l'apparato comunale e chiarezza e trasparenza sulle diverse competenze. Maggiore condivisione di informazioni sui finanziamenti destinati alla sicurezza. Non solo emergenze ma anche progettazione. Sono state, queste, le principali questioni poste sul tavolo del confronto dai dirigenti scolastici che, nell'augurare buon lavoro al Sindaco ed alla Giunta, hanno sottolineato il loro apprezzamento per l'immediato incontro con il mondo della Scuola, per il metodo di attenzione e per l'esigenza di programmazione a medio e lungo termine da subito dimostrata, ribadendo massima disponibilità a condividere con l'Esecutivo e con la macchina comunale percorsi virtuosi ed utili alla comunità scolastica.

"Sono contento – ha detto il Sindaco dopo aver ascoltato tutti i contributi, le osservazioni, le proposte e le riflessioni emerse – di non esserci dovuti imbattere, insieme all'assessore Novellis, in un classico bollettino di guerra, così come quelli che stiamo registrando in generale in altri settori. Del resto – ha proseguito – voi dirigenti siete un po' come i sindaci della Scuola ed è quindi fisiologico e comprensibile che diventiate, proprio come sono i sindaci, destinatari obbligati e riferimenti di e per qualsiasi richiesta ed emergenza. Oggi, tuttavia, ho sentito parlare di Scuola con la S maiuscola, di contenuti, di didattica, di messaggi e di voglia di non accontentarsi, ad esempio, della fotografia impietosa degli studenti meridionali, emersa nei giorni scorsi a seguito dei risultati dei test Invalsi. L'Amministrazione Comunale – ha aggiunto – sarà al vostro fianco anche su questa sfida che è pedagogica, civica e culturale. Massima attenzione e sinergia sulla questione della sicurezza e sulla riqualificazione dell'edilizia scolastica – ha continuato il Primo Cittadino – senza però commettere l'errore di considerare i comuni come semplici esecutori statali. Dobbiamo promuovere, anche con l'aiuto della Scuola, una diversa cultura della sicurezza scolastica chiamando in causa tutti i soggetti che hanno delle competenze, a partire ad esempio dalle forze dell'ordine. – In particolare sulla questione degli assistenti fisici (emersa nel corso del confronto), ricordando il proprio impegno precedente a tutela dei diritti, del servizio e dei posti di lavoro al centro della vertenza, il Sindaco ha confermato che analogo impegno ed attenzione istituzionali saranno destinati sulla vicenda con l'obiettivo di trovare e garantire, nella massima trasparenza, le migliori formule e soluzioni in termini – ha concluso Stasi – di omogeneità territoriale del servizio e di aderenza normativa".

Nel dichiararsi molto soddisfatta dalla qualità dei contenuti e ei contributi offerti in questo primo di una serie di diversi incontri, l'assessore Novellis si è detta ottimista per lo spirito di apertura e collaborazione reciprocamente condiviso.