Catanzaro
 

Badolato (Cz), proposto il "Calabria Love Festival"

Badolato (CZ) è uno dei paesi con il maggior patrimonio di canzoni popolari della Calabria. Peccato che ancora nessuno (né associazioni, né studiosi) si sia impegnato a raccogliere e pubblicare (in tutto o in parte) tutta questa ricchezza culturale che rappresenta una preziosità impareggiabile ed un vanto per tutta la comunità. In verità, nel 1982 aveva iniziato tale lavoro di censimento, trascrizione e commento Domenico Lanciano, allora bibliotecario comunale incaricato, il quale nel 1975 aveva fonoregistrato alcune tradizioni canore, specialmente i canti di corteggiamento o serenate, matrimonio, lavoro, politici e carnascialeschi.
Sulla base di queste ricerche, pure di altri autori, negli anni Ottanta, sempre in Badolato l'associazione turistica Pro Loco con l'allora presidente dottore Pasquale Nisticò, in collaborazione con la Biblioteca Comunale, aveva cercato di avviare la prima edizione del "Festival delle Serenate" che, purtroppo, per vari motivi, non è stato realizzato, pur avendo già i manifesti, stampati significativamente su carta color rosa.

In anni più recenti, al borgo e in marina, Badolato ha assistito a varie iniziative tendenti ad evidenziare il patrimonio musicale popolare come, ad esempio, il "Festival della canzone badolatese" e il "Festival della canzone calabrese". Probabilmente la comunità badolatese non ha ancora trovato la più giusta dimensione per convogliare tutte le energie socio-culturali in un'unica grande manifestazione tanto originale da costituire un'attrazione regionale o addirittura nazionale per un settore più specifico ed efficace.
Così, l'Università delle Generazioni, propone di prendere spunto dalla recente "scoperta" dell'antica "Pietra dell'Innamorato" (situata nel rione Jusuterra del borgo) per realizzare, attorno a questa bella ed evocativa realtà, un "Calabria Love Festival" ovvero il Festival dell'Amore, che può esprimere non soltanto musica e canzoni, ma tutto ciò che l'amore ispira fin dall'inizio dei tempi. Un valore universale e rivoluzionario.
Il "Calabria Love Festival" è un progetto che, come tutti i progetti, ha un inizio e tanti altri "stati di avanzamento". Si potrebbe partire, intanto, dalle serenate amorose, proprio quelle tradizionali usate oltre cento anni fa sulla "pietra dell'innamorato" della Jusuterra, nella ruga delle Margherite. Alla rassegna (competitiva o no) potrebbero partecipare comunità anche estere le quali hanno le medesime tradizioni.
La concretizzazione della manifestazione potrebbe essere assicurata da tutte le associazioni culturali locali e regionali, prima tra tutte quella che organizza annualmente la cosiddetta "Festa del PIPIO" che potrebbe essere collaterale al "Calabria Love Festival". Oltre alle musiche e alle canzoni d'amore, potrebbe essere realizzata una rassegna cinematografica che illustri le multiformi tematiche dell'amore da discutere pure in un cineforum. E, poi, andando vedendo. Si nasce piccoli ma si può diventare grandi. Essenziali è essere veri.
E poiché la storia dell'innamorato di Badolato evoca un antico amore ribelle alle regole bigotte e classiste di una società suddivisa in caste, il cuore dell'auspicabile "Calabria love festival" evidenzierà di più le vicende di particolare coraggio di emancipazione sociale e sentimentale, nonché a vicende di femminicidio.
Sicuramente il "Calabria Love Festival" avrà lunga vita se la sua direzione artistica saprà scegliere, assieme a quelli più universali, gli argomenti più attuali e coinvolgenti per far crescere la manifestazione ma pure il potere di attrazione di un evento che possa rilanciare il borgo e quella Calabria che torni a significare non soltanto per sé stessa ma per l'universo-mondo, coinvolgendo pure tutti i settori produttivi.
Le premesse ci sono. Ci vogliono adeguate risorse umane ed economiche e, soprattutto, tantissima passione per l'Amore in sé stesso e per la propria Terra. Soprattutto l'Amore per la propria Terra da portare in giro per il mondo con un "Calabria Love Festival" esteso pure alle comunità di calabresi disseminate ovunque nel nostro pianeta. Questa è la sua più speciale lungimiranza e missione da realizzare prima possibile.