Calcio
 

La Reggina è un treno, Strambelli la locomotiva: 3-0 al Catania

regginatreninodi Paolo Ficara - Un ciclone si è abbattuto sul Catania. Finalmente la Reggina è diventata da mal di testa, ma per gli avversari. Gli uomini di Massimo Drago, apparsi atleticamente rigenerati, hanno nascosto il pallone ai rossazzurri per gran parte di un match che non ha avuto storia. Il risultato di 3-0 maturato grazie alla doppietta di Strambelli (13' e 56') ed al rigore di Bellomo (47'), consente di riprendere la corsa verso i playoff. E forse anche di trovare la quadra sul piano tattico.

MODULI – Amaranto col 4-3-1-2. Fiducia a Seminara come terzino sinistro. Due mezzali messe in teoria a fare legna. Attaccanti che non danno punti di riferimento. Bellomo a cantare e portare la croce sulla trequarti, dove annulla un certo Lodi. Dall'altro lato, Walter Novellino si affida ad un 5-3-2 per lui inusuale, ma non riesce a dare continuità alle due vittorie ottenute contro Catanzaro e Juve Stabia. Il suo Catania mostra una disorganizzazione palese fin dall'inizio, sembrando sorpreso dalla disposizione ma soprattutto dalla verve della Reggina.

SPRON BATTUTO – Più passano i minuti, più si spera di non assistere ad un miraggio. Gli amaranto occupano bene tutte le zone del campo, là dietro Conson svetta ed anticipa tutti. I rossazzurri attendono bassi, appaiono impauriti e concedono facili avanzate. Dopo qualche tentativo, specie un destro di Bellomo dal limite, è una giocata di Doumbia a sbloccare il match: palla portata verso destra e ben scodellata in mezzo, Strambelli va sul traversone basso e conclude togliendo il tempo a difesa e portiere. Vantaggio Reggina già al 13'.

LODI ANNULLATO – Il Catania continua a non capirci molto, rinunciando ad ogni tentativo di pressing e rimanendo passivo. L'unico varco, trovato sulla propria destra, consente a Bucolo di arrivare al tiro da ottima posizione, su assistenza di Di Piazza: conclusione centrale, Confente è attento. La pericolosità offensiva degli ospiti si esaurisce praticamente qui, con la Reggina che continua a premere. Novellino è costretto ad invertire le posizioni di Lodi e Rizzo, per togliere il proprio capitano dalla morsa di Bellomo.

I COLPI DEL KO – La ripresa inizia senza cambi, in nessun senso. Bellomo scucchiaia verso un incontenibile Doumbia, che in area riesce a girarsi verso l'interno: il già ammonito Silvestri lo stende, non riceve il secondo giallo ma il rigore è ineccepibile. Dal dischetto, Bellomo spiazza Pisseri al 47'. Novellino inserisce Sarno al posto di Baraye, passando al 4-3-1-2. Ma non c'è storia. Tutti gli effettivi amaranto hanno l'argento vivo addosso. Dopo un'azione insistita di Zibert a destra, non conclusa né da Marino né da De Falco, la sfera arriva a Strambelli che decide di chiudere il match con un colpo dei suoi: sinistro violentissimo a giro nel sette, sul secondo palo. Strambellissimo. E si esulta col trenino.

WARM-UP CONCLUSO - Dopo il 3-0 giunto al 56', si accentuano ancor di più le differenze di tenuta atletica e mentale tra le due compagini. I tanti cambi di Novellino non incidono, anzi: esce Marotta e non gradisce, dato che era l'unico a dare l'anima. La Reggina si bea degli olè del pubblico. Drago effettua la prima sostituzione solo al 70'. Opsiti che finiscono in 10, Curiale perde la testa nel finale.Il tecnico crotonese ha finalmente ritrovato le gambe della squadra, sfruttando il riposo di domenica scorsa. Ma a convincere è stata anche la disposizione in campo. I vari Zibert, De Falco e Marino hanno recuperato diversi palloni, sapendo di metterli in cassaforte nel servire Bellomo o Strambelli. Bravo anche Doumbia ad offrire profondità. Ora sarà difficile per Baclet riguadagnarsi una maglia da titolare. La classifica resta deficitaria, giovedì un'eventuale restituzione di due punti non consentirà di raggiungere subito il decimo posto. Ma finalmente si può commentare una prestazione perfetta. La Ferrari ha acceso il motore, le precedenti settimane speriamo abbiano rappresentato un estenuante warm-up.

REGGINA – CATANIA 3-0

Reti: 13' Strambelli, 47' rig. Bellomo, 56' Strambelli

REGGINA (4-3-1-2): Confente; Kirwan, Gasparetto, Conson, Seminara (79' Solini); Zibert (84' Franchini), De Falco, Marino (70' Salandria); Bellomo (85' Tulissi); Strambelli, Doumbia. A disposizione: Vidovsek, Farroni, Sandomenico, Ciavattini, Pogliano, Tassi, Redolfi, Martiniello. Allenatore: Drago.

CATANIA (5-3-2): Pisseri; Calapai, Aya, Silvestri, Marchese (66' Valeau), Baraye (50' Sarno); Bucolo, Lodi (66' Carriero), Rizzo; Marotta (60' Curiale), Di Piazza (66' Llama). A disposizione: Bardini, Lovric, Angiulli, Liguori, Brodic, Esposito. Allenatore: Novellino.

Arbitro: Zufferli di Udine

Ammoniti: Baraye, De Falco, Rizzo, Silvestri

Espulso: Curiale all'88'.