Sanità, Barbanti contro il M5S: “Con nomina Scaffidi si rispolvera decreto Scopelliti”

"E così con la nomina del Dr Scaffidi i Cinquestelle e l'on D'Ippolito rispolverano il deprecato decreto 18 del 2010 di Scopelliti-Scaffidi.

Sappia l'on. D'Ippolito che quel decreto ha sottratto al nostro ospedale la terapia intensiva neonatale, le malattie infettive, la chirurgia vascolare, la microbiologia e virologia.

Sappia che ha ridotto di oltre il 50% il numero dei Primari presenti eche nel nostro ospedale mancano oltre 100 posti letto tra quelli prevedibili rispetto alla popolazione.

Sappia che quel decreto ha consentito l'accentramento, nel vicino Capoluogo, di servizi e reparti che ancora oggi sono mancanti da noi e lì, invece, presenti in doppio ed anche in triplo, contro tutte le possibili previsioni.

Sappia che questoconcentramento si porta dietro anche buona parte delle importanti risorse che dalla sanità vengono assegnate in quest'area in misura maggiorata all'incirca del venti percento rispetto alla media regionale ma concentrate su Catanzaro.

Sappia che non uno di qui reparti doppi o tripli sono stati ridotti mentre si determinava il progressivo smantellamento del nostro Ospedale e non si riusciva a dare un reparto e un primario al previsto reparto di neurologia, tutt'oggi mancante.

Sappia che il Dr.Scaffidi, in passato braccio destro di Scopelliti,ha sostenuto "mai il traumatologico a Lamezia" senza dire perché e senza mai proporre altra sedeper quella importante e tutt'oggi assente struttura.

Ora ci manca che i Cinquestelle e l'on. D'Ippolito ci ripropongano il "premio" delle 12 eccellenze inventate da Scopelliti-Scaffidi che sarebbero state attribuite al nostro ospedale che "non poteva e non doveva essere un spoke come gli altri".

A Lamezia non avevamo bisogno di qualcuno che si schierasse a favore didecisioni e di chi quelle decisioni ha preso che sono alla base della attuale nostra situazione mentre si sviluppa e si rafforza la sanità del vicino capoluogo.

Dopo i finanziamenti "inefficienti" ai due aeroporti regionali di Reggio Calabria e di Crotone, dei quali i Cinquestelle assieme alla Lega si vantano, oggi si possono attribuire anche il "demerito" di mettersi contro le decisioni di dotare il nostro ospedale di reparti e dispecialità per farne un centro regionale di traumatologia, come previsto neidue piani sanitari regionali precedenti, approvati da amministrazioni di centrodestra e di centrosinistra.E come sostenuto in Consiglio Regionale con l'approvazione della legge.

È facile pensare che attraverso il Commissario regionale Cinquestelle ed attraverso "le competenze" del Dr Scaffidi a Lamezia si tenti di tornare indietro rispetto all'approvazione della legge regionale che integrava la sanità di Lamezia con quella della istituenda azienda sanitaria ospedaliero-universitaria di Catanzaro.

Quella decisione era stata approvata inConsiglio Regionale all'unanimità ed allaquale oggi sempre i Cinquestelle e l'On D'Ippolito hanno spinto il governo nazionale ad opporsi.

La Città si opponga.

La Città scenda in campo per difendere un legittimo diritto di avere in una ristretta area territoriale una programmazione sanitaria unica ed una rivalutazione della nostra sanità e del nostro ospedale attraverso il previsto polo traumatologico regionale.

La Città scenda in campo chiedendo un riequilibrio delle risorse sanitarie e l'adeguamento dei posti letto mancanti.

La Città ribadisca la necessità di non essere nuovamente separati e limitati nelle prestazioni, nei reparti e nelle funzioni.

In una Città in difficoltà per la mancanza di un Sindaco e di una amministrazione sarebbe stata indispensabile un'azione di difesa dei nostri interessi nella sanità e nell'aeroporto e non invece un'azione destabilizzante contro,specialmente da parte di parlamentari eletti in questo territorio". Lo scrive in una nota Sebastiano Barbanti.

Creato Venerdì, 24 Maggio 2019 11:36