Tirocinanti enti locali calabresi, Morra (M5S): “Proroga dipende esclusivamente dalla Regione Calabria”

"In questi giorni mi sono concretamente attivato per fare chiarezza sulla situazione degli oltre 4.500 tirocinanti impegnati presso gli Enti locali calabresi. Ciò perché ritengo giusto fornire un riscontro alle istanze di cittadini in una situazione di disagio e non per cavalcare un "problema" da utilizzare quale strumento di clientela alle prossime elezioni per il governatore della Calabria, che evidentemente non mi vedono coinvolto in prima persona". Lo dichiara, in una nota, il senatore cinquestelle e presidente della commissione parlamentare antimafia Nicola Morra, che aggiunge: "Risulta che l'assessorato al lavoro della Regione Calabria sostenga che il prosieguo delle attività di formazione presso gli Enti locali calabresi da parte degli ex percettori degli ammortizzatori in deroga sia bloccato a causa del Governo, stante la mancata risposta ad una sorta di richiesta di valutazione favorevole del Ministero degli Interni al prolungamento dei tirocini anche dopo la scadenza di ottobre".

"Ebbene gli uffici ministeriali dell'interno da me contattati, effettuate le verifiche del caso, segnalano – prosegue Morra - che il Ministero dell'Interno non avrebbe competenza in merito e, pertanto, non possono dare alcun riscontro, tantomeno positivo, a quella che sarebbe un'impropria richiesta della Regione Calabria. Mi duole quindi constatare che la dignità dei calabresi ancora oggi appare ostaggio di una classe politica locale che alimenta il bisogno per tradurlo in bacino elettorale nella prossima tornata elettorale in Calabria. Ai sottosegretari Luigi Gaetti e Carlo Sibilia ho, comunque, chiesto di monitorare la situazione presso il Ministero, vista la loro completa disponibilità".