Femca Cisl: “Sorical? Tutelare interessi collettivi, non personali”

"Esprimiamo forte preoccupazione per quanto sta accadendo nell'ultimo periodo in merito all'onta mediatica che si sta abbattendo sulla Società Sorical. E' quanto emerso nell'ultimo Consiglio Generale della FEMCA Cisl Calabria svoltosi a Falerna il 20 febbraio u.s.. Riteniamo, se pur nel rispetto delle posizioni di tutti, che nello specifico sia in atto un malcelato tentativo di scontro politico, piuttosto che la volontà reale di affrontare le tante problematiche che riscontriamo e sappiamo esserci in Sorical, anche e soprattutto sul futuro del servizio idrico. Affrontarle però, così come si sta facendo, paventando anche con affermazioni gravissime, roboanti denunce auspicando l'intervento della Magistratura, secondo schemi e consuetudini consolidate nel passato, di denuncia preventiva su ipotesi di reati tutti da verificare, ci sembrano evidenti intenzioni di alzare il livello di confronto per interessi e ragioni che nulla hanno a che vedere con la realtà della Sorical, e che anzi rischiano di creare gravi e non recuperabili conseguenze. Sono posizioni queste che stanno creando non poca confusione tra i lavoratori. Posizioni che non rappresentano gli interessi collettivi, e che non affrontano quelle che sono le vere priorità per il rilancio aziendale, che a nostro parere debbono essere invece affrontate possibilmente tutti insieme, lavoratori e Organizzazioni Sindacali, in maniera convinta e responsabile, per incalzare la politica a affrontare in maniera dirimente la questione. Sottintendere attraverso gli organi di stampa e i social che in questo frangente, forze ed interessi che convergono capziosamente per fini non chiari, significa aver perso veramente il senso della misura e della realtà dei fatti. Riteniamo questi, degli atti gravissimi e irresponsabili che alimentano incomprensioni tra i lavoratori e sfiducia verso le Organizzazioni Sindacali, e rendono sempre più complicato il percorso se pur difficile, più volte indicato, di traguardare l'obiettivo di risanamento della Società Sorical valorizzando soprattutto le competenze e le professionalità esistenti, in un'ottica di riordino del ciclo idrico integrato della Calabria dove, a nostro parere, nonostante tutto, Sorical è a oggi, l'unica certezza, e rappresenta la centralità del sistema idrico da cui ripartire. La FEMCA Cisl si auspica per il futuro una ritrovata unità di intenti da parte di tutte le parti coinvolte, per facilitare, per come stiamo sostenendo da tempo, il concretizzarsi di tale percorso, anche alla luce dell'ultimo incontro svoltosi il 19 febbraio u.s., in seguito alla convocazione da parte dei Commissari liquidatori della Sorical delle segreterie confederali di CGIL, CISL e UIL, a cui ha dato riscontro con la propria presenza solo la CISL, dove è stato comunicato che presumibilmente entro il mese di marzo p.v., la Società Sorical diventerà soggetto a controllo interamente pubblico. A questo punto, ci domandiamo il reale stato dell'arte della Autorità Idrica Calabrese di cui non abbiamo più notizie, e dei relativi adempimenti non ancora completati, e se esiste ancora la volontà di farlo". Lo afferma attraverso una nota il sottosegretario di Femca Cisl, Pompeo Greco.